L’alternativa digitale alle pastiglie o alle sniffate è arrivata non dalle finzioni di second life, ma scaricando speciali file detti Idose contenenti determinate sequenze sonore. L’allarme sulle ”cyber-droghe” e’ serio.
Particolari onde - comprese tra 3 e 30 Hertz, frequenze su cui ”lavora” il cervello umano - sono in grado di amplificare determinate reazioni cerebrali. Il sito pioniere è i-doser.com le i-dose vengono regalate sul web o cedute a un prezzo simbolico. A differenza delle droghe fisiche possono essere “consumate” e poi passare di mano in mano. Ma c’è già qualcuno che vende il lettore mp3 che contiene le “dosi” audio e chi propone a pagamento i propri suoni, perché particolarmente efficaci e di qualità, mestieri che cambiano…

